L’Immacolata Concezione – 8 dicembre

immacolata_home2_1614495La santa Vergine è unica in ciascuna delle sue relazioni con le tre Persone della Santissima Trinità

” Unica è la colomba mia” (Ct 6,8)

  1. Ella è unica nella sua qualità di Madre del Figlio, poiché è veramente e propriamente Madre, e non vi può essere che una sola Madre di Dio.
  2. È unica nella sua qualità di Figlia del Padre, poiché la sua adozione è del tutto singolare, ed ella sola, tra i figli di Dio, è stata simultaneamente concepita e adottata.
  3. È unica nella sua qualità di Sposa dello Spirito Santo, poiché ella sola ha contratto con lui, in nome di tutta la natura umana, un sacro sposalizio per diventare Madre dell’Uomo-Dio senza cessare d’essere Vergine.

La celebrazione di questi sacri sponsali ebbe luogo pubblicamente nel tempio, quando la santa Vergine vi fu presentata.
Quanto è grande questa prerogativa e quanti vantaggi porta con sé! Quale partecipazione ai beni di questo divino Sposo! quale pienezza dei suoi doni! quale santità! Mai questa santa Sposa oppose la minima resistenza alle ispirazioni dello Spirito Santo. Mai compì una sola azione il cui principio non fosse lo Spirito Santo. Quanto siamo lontani noi da questa fedeltà! Opponiamo continue resistenze allo spirito di Dio. Non seguiamo che le nostre inclinazioni. Respingiamo ogni giorno migliaia di grazie e teniamo imprigionati i doni dello Spirito Santo in una vergognosa inattività. Continua a leggere…

La Medaglia Miracolosa – 27 novembre

 

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Il 27 Novembre del 1830 a Rue Du Bac, in Francia, la Santa Vergine appare ad una giovane novizia delle suore di S. Vincenzo Dè Paoli, suor Caterina Labourè.

La Madonna le chiede di far coniare una medaglia, come la visione che le appare dinnanzi e le dice:

“Fa coniare una medaglia su questo modello, le persone che la porteranno al collo con fiducia, riceveranno grandi grazie!”

La medaglia dell’Immacolata, coniata nel 1832, fu denominata dal popolo stesso Medaglia Miracolosa per eccellenza, per il gran numero delle grazie spirituali e materiali ottenute per intercessione di Maria.
Tanti Santi ne hanno promulgato la diffusione tra cui S. Massimilano Maria Kolbe che ne ha fatto un emblema per la sua Milizia dell’Immacolata.

La devozione e’ molto semplice: occorre portarla con fede, ed invocare più volte al giorno la Protezione della Vergine con la giaculatoria:

“O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te”

Questa apparizione è stata approvata dalla Chiesa e, Suor Caterina Labuorè dopo una vita spesa nell’aiuto ai poveri dell’ospizio di Enghien, a Parigi, è stata canonizzata da papa Pio XII nel 1947.

Per ottenere la Grazia

  1. O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà delle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta cura prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per allontanare da noi i castighi di Dio e ottenerci le sue grazie, soccorrici in questa presente nostra necessità e concedi le grazie che ti domandiamo.

    Ave Maria. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
    (3 volte)

  2. O Vergine Immacolata, che ci hai fatto dono della tua Medaglia, quale rimedio a tanti mali spirituali e corporali che ci affliggono, come difesa delle anime, medicina dei corpi e conforto di tutti i miseri, ecco che noi la stringiamo riconoscenti sul nostro cuore e ti domandiamo per essa di esaudire la nostra preghiera.

    Ave Maria. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te. (3 volte).

  3. O Vergine Immacolata, che hai promesso grandi grazie ai devoti della tua Medaglia, se ti avessero invocato con la giaculatoria da te insegnata, noi, pieni di fiducia nella tua parola, ricorriamo a te e ti domandiamo, per la tua Immacolata Concezione, la grazia di cui abbiamo bisogno.

    Ave Maria. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
    (3 volte).

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Vangelo di oggi – Lc 18

XXIX Domenica del Tempo Ordinario

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Oggi, falsi evangelizzatori offuscano la Parola del Vangelo con le loro parole umane e, con false interpretazioni, tendono a sminuire l’importanza della preghiera.

Con questa premessa, molti, pur ritenendosi dei buoni cristiani, hanno abbandonato questa stupenda pratica, sostituendola talvolta con un piccolo pensiero rivolto di sfuggita a Dio o, al massimo, la recita di un Padre Nostro e nulla più.
I falsi profeti, assicurano, va bene: “Come si fa a perdere del tempo nella preghiera quando si può operare per il lavoro, la famiglia, il giusto divertimento?”. Dio, secondo loro, può attendere.

Così ci si ritrova a vivere senza l’ausilio della preghiera e con la coscienza intorpidita: è pur vero che rimane l’incontro domenicale con il Signore, ma non basta perché senza l’orazione vengono a mancare la determinazione e la vigilanza. Di conseguenza si accettano compromessi con la propria coscienza e il conseguente arresto del cammino virtuoso.

è un graduale cambiamento che sfugge alla coscienza e permette di considerarci sempre dei buoni cristiani, ma è una situazione molto pericolosa nella quale non si può indugiare a lungo altrimenti le rapide della vita ci porteranno dove non vorremmo. Continua a leggere…

15 ottobre – Santa Teresa d’Avila

Il 15 ottobre si ricorda Santa Teresa d’Avila. Tra le sue opere di inestimabile valore si ricorda particolarmente “Il castello interiore”, libro di insegnamento spirituale senza pari.

 

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“Vedevo vicino a me, sul lato sinistro, un angelo con sembianze corporee. Era piccolo e molto bello, con il suo viso appassionato, pareva essere tra i più elevati tra coloro che sembrano incendiati d’amore, che io chiamo cherubini poiché non mi hanno mai rivelato il loro nome.”

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