Sant’Antonio da Padova – 13 giugno

santant Antonio, come San Francesco, fu ammaliato dalla vita guerresca del tempo e attratto dalla vita agiata che gli era consentita dalla posizione sociale della sua famiglia.

Al giovane Antonio, come fu per Francesco, giunse la chiamata di Dio. Il giovane accolse tal esortazione e imboccò senza indugio la via che lo condusse alla sequela di Gesù Cristo.

“O anima cristiana, se sarai fedele nella prova terrena, un giorno vedrai quel che mai occhio umano contemplò. Per tè, infatti, è detto nella Scrittura: «Quelle cose che occhio non vide, ne orecchio udì, ne mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano» (1 Cor 2.9)… Allora sarà veramente sazio il tuo occhio, perché vedrai Colui che tutto vede. Allora sarai veramente regina tu, che ora sei schiava in esilio; sarai piena di delizia nel corpo e nell’anima glorificati. Il tuo cuore si dilaterà in una gioia indicibile. Ora, come pellegrini del Cielo, posiamo stanchi la testa sulla pietra che è la costanza nella fede… ma un giorno reclineremo il capo sul petto di Gesù, come Giovanni apostolo nell’ultima Cena.
Quanto grande è la tua dolcezza, o Signore! Tu la tieni nascosta per coloro che Ti onorano. Si, la tieni nascosta perché più ferventemente la cerchiamo, perché cercandola la troviamo, perché amandola la gustiamo in eterno!”.

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