4 ottobre – San Francesco d’Assisi

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La vita di San Francesco sconfina nella leggenda. Francesco di Assisi era un giovane come tanti scagliato nei piaceri della vita, ma un giorno dovette fare i conti con il richiamo dell’Amore divino e per lui non fu facile spogliarsi di tutto. Sì, Francesco ebbe l’ardire di fidarsi ciecamente di Dio e mise la vita e il suo destino nelle Sue mani. Divenuto povero fra i poveri, fu libero da cantare con il cuore giulivo, all’unisono con tutta la creazione. Fu trascinato dall’Amore divino sulle più alte vette spirituali e da lì riuscì a vedere in ogni essere, la scintilla dell’Amore di Dio. Continua a leggere…

Indulgenza della Porziuncola, 1 -2 agosto

“Santo Padre, voglio, se ciò piace alla vostra Santità, che quanti verranno a questa chiesa confessati e pentiti e, come conviene, assolti da un Sacerdote, siano liberati dalla colpa e dalla pena in cielo e in terra, dal giorno del battesimo al giorno e all’ora dell’entrata in chiesa”.

San Francesco d’Assisi

Dal mezzogiorno del 1 Agosto alla mezzanotte del giorno seguente, oppure, con il consenso dell’Ordinario del luogo, nella domenica precedente o successiva (a decorrere dal mezzogiorno del Sabato sino alla mezzanotte della Domenica), visitando una qualsiasi chiesa francescana o basilica minore o chiesa cattedrale o parrocchiale si può acquistare l’indulgenza della Porziuncola, anche nota come perdono di Assisi.
Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario adempiere tre condizioni:

  • confessione sacramentale;
  • comunione eucaristica;
  • preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice (Padre Nostro, Ave ed un Gloria al Padre).

Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affetto al peccato anche veniale.

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Una notte dell’anno 1216 San Francesco ebbe una forte tentazione carnale. Per vincerla si spogliò e si getto senza esitare in mezzo al roveto che circondava la sua cella. Immediatamente il roveto si trasformò in un meraviglioso roseto senza spine. Apparvero due Angeli che lo condussero nella cappella di Santa Maria della Porziuncola, dove trovò ad attenderlo, seduti sui troni e circondati da numerosi Angeli in luce sfavillante, il Cristo e la Madonna.
Il Redentore gli domandò quale premio volesse per il suo atto eroico. Rispose San Francesco: “Desidero la concessione di una indulgenza straordinaria a chiunque, confessato, pentito e assolto, entri in questa Cappella”. Rispose il Signore: “Quello che tu chiedi, o Francesco, è grande, ma sei degno di cose maggiori”. Continua a leggere…